Italiano
Categorie: Mezzi di trasporto+Corpo Umano
AI Prompt: Un’auto con un cuore come motore, che corre su strade fatte di fibre muscolari e nervi collegati.
English
Categories: Transportation+Human Body
AI Prompt: A car with a heart as its engine, racing on roads made of muscle fibers and connected nerves.
Sul Progetto
«Prompt d’Artista rappresenta la sua prima interazione con una forma di intelligenza artificiale; un’esperienza che, a conti fatti, non reputa troppo dissimile dall’avere a che fare con la tradizionale stupidità naturale. Ha richiesto prompt su mezzi di trasporto e parti del corpo, nella speranza di ottenerne uno che potesse descrivere il disagio cronenberghiano del processo. Stupitosi dall’insistenza del cervello elettronico nel pretendere un contesto per l’illustrazione, decise di soddisfarne le richieste usando un escamotage semantico tanto letale quanto impercettibile agli occhi binari della macchina. Ora vive più sereno, sapendo che l’avvento della singolarità potrà essere arginato finché sapremo brandire violentemente un po’ di ironico fraintendimento».
L'Artista
Giacomo Gambineri è nato nel momento esatto in cui Orson Welles morì (sulla correlazione tra i due eventi è in corso un acceso dibattito). Originario di Genova, vive in Guascogna, come suggerito dalle iniziali del suo nome. Veterano dell’illustrazione su periodici, dal 2016 è responsabile di una rubrica settimanale sul The New York Times Magazine. È famigerato per scrivere di sé in terza persona, principalmente paradossali autobiografie al contempo prolisse e vaghe.
About the Project
“Prompt d’Artista marks his very first interaction with a form of artificial intelligence, an experience that, all things considered, he doesn’t find too dissimilar from dealing with traditional natural stupidity. He requested prompts combining transportation and body parts, hoping to land one capable of capturing the Cronenbergian discomfort of the entire process. Astonished by the electronic brain’s insistence on demanding a context for the illustration, he decided to satisfy its requests using a semantic workaround as lethal as it was imperceptible to the machine’s binary eyes. He now lives more at peace, knowing that the advent of the singularity can be held at bay so long as we know how to violently wield a bit of ironic misunderstanding.”
The Artist
Giacomo Gambineri was born at the exact moment Orson Welles died (a heated debate regarding the correlation between the two events remains ongoing). Originally from Genoa, he lives in Gascony, as suggested by his initials. A veteran of magazine illustration, he has run a weekly column in The New York Times Magazine since 2016. He’s notorious for writing about himself in the third person, primarily paradoxical autobiographies that manage to be both verbose and vague.
Giacomo Gambineri
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